Si trova in Danimarca la prima casa biologica al mondo. È ecosostenibile e può essere spostata

È la prima casa biologica al mondo e si trova in Danimarca! Al giorno d’oggi i costruttori e gli architetti sono sempre più orientati verso progetti abitativi che rispettino l’ambiente ed il paesaggio naturale.

Cosi nel corso di questi ultimi anni sono nati vari modelli di case eco sostenibili. Basti pensare alla Yoshino Cedar House, la casa di legno di cedro in Giappone, alla Wikkelhouse olandese, fatta col cartone o anche alle”Case in pallet” del Kenya.

Tutte queste abitazioni, compreso la casa biologica che vi mostreremo, hanno in comune l’uso di materiali di recupero e di energie rinnovabili, per avere un impatto ambientale il meno invasivo possibile.

Su questi requisiti si è basato anche il costruttore danese Een til Een, quando ha realizzato il suo progetto avveniristico di casa biologica, secondo lui la prima al mondo.

Casa biologica danese

Ma cosa vuol dire casa biologica?

Un’ abitazione può dirsi biologica quando possiede determinate caratteristiche. Innanzitutto i materiali usati nella costruzione devono essere naturali e di recupero ed il loro processo di lavorazione ad impatto zero, cioè senza uso di combustioni che rilascino gas nocivi nell’aria.

Anche le fondamenta non dovrebbero avvalersi del tipico uso del calcestruzzo ma di soluzioni meno invasive.

La casa biologica di Een til Een è stata costruita seguendo questi requisiti e ha nel legno il suo materiale principale. Si trova a Middelfart, in Danimarca, ha un design unico ed è modulare cioè componibile.

Il legno Kenoby resistente ed ecologico

Il legno con cui è realizzata si chiama Kenoby, ha delle particolari attitudini ed è prodotto in Norvegia. È di un marrone caldo, molto elegante, resistentissimo e non ha bisogno di manutenzione. Ma la sua particolarità è che è composto da materiale riciclato.

Si tratta soprattutto di legname di scarto, di varie qualità, che viene immerso in una soluzione biologica che ne cambia la struttura interna grazie ad una reazione chimica.

Questo cambiamento strutturale avviene naturalmente per semplice immersione, senza bisogno di ricorrere ad alte temperature. Poi questo legname viene lasciato fuori al sole e sotto la pioggia. Con il tempo sulla sua superficie si forma una patina grigia protettiva che lo rende duro e impermeabile.

Casa ecosostenibile in Danimarca

La casa biologica danese sorprende anche perché non utilizza le classiche fondamenta di calcestruzzo, che sappiamo sono molto inquinanti ed hanno bisogno di grosse quantità di acqua. Le sue fondamenta sono formate da piloni avvitati al terreno che danno una grande stabilità ed una forte riduzione dei rumori.

Insomma una vera casa green. Non stupisce quindi che il Ministero dell’ambiente danese abbia sostenuto notevolmente questo progetto che già è presente nel paese con molte unità e sicuramente avrà successo anche all’estero.

Una casa che si può spostare

Una casa sostenibile che può essere anche spostata. Si proprio così. Questa abitazione si può smontare e trasportare con facilità, perché è realizzata in modo modulare e componibile. Inoltre non lascia traccia sul terreno perché le sue fondamenta sono avvitate.

Sarebbe bello se tutte le case fossero cosi.