Ambiente

In Finlandia i bambini vanno a scuola in bicicletta anche con 17 gradi sotto lo zero

A scuola, alle funzioni, ovunque sia permesso andare e senza temere il gran freddo

Spesso ammiriamo entusiasti le foto invernali di tranquille località nordiche ricoperte da neve e ghiaccio. Oulu, nel nord della Finlandia, è una di queste!

Quarta maggiore città della Finlandia, è l’esempio tipico di cultura urbana circondata dalla natura del nord. Paesaggi immacolati, con temperature invernali che raggiungono anche i 17 gradi sotto lo zero!

Bene, pensate che in questa cittadina i bambini vanno a scuola in bicicletta anche quando l’inverno fa sentire il suo gelo. Oltre gli spettacoli fiabeschi delle cartoline.

In Finlandia i bambini vanno a scuola in bicicletta anche con 17 gradi sotto lo zero

Mentre da noi, con il sopraggiungere dell’autunno, i bambini giocano al chiuso e in ambienti riscaldati e pieni di germi, in Finlandia scorazzano in bicicletta!

Merito di una diversa visione delle cose, e di un’ organizzazione del territorio che non impediscono questa pratica. A Oulu, quando il generale inverno si presenta con il suo gelido manto, vivere all’aria aperta è considerato non solo normale, ma anche salutare.

Merito quindi, non solo della mentalità dei genitori finlandesi, ma anche della perfetta organizzazione del territorio.

Spiega bene sul profilo social Pekka Tahkola, un ingegnere addetto al benessere urbano, che è questione di organizzazione ed infrastrutture.

Tahkola che nel suo lavoro si occupa non solo di mobilità intelligente, ma anche di ciclismo invernale, ha dichiarato:

“Abbiamo organizzato un tour di studio per gli studenti della Finlandia per mostrare come si fa ad arrivare in bicicletta a scuola con la neve e la temperatura a 17 gradi sotto lo zero”.

“Abbiamo poi fatto incontri sia con i presidi che con i genitori, spiegando loro che questo non solo è possibile ma anche salutare”.

In bici con il gelo

Dopo aver pubblicato il post nel quale l’ingegnere mostrava un perfetto parcheggio per biciclette anche in mezzo a metri di neve, subito altre località si sono fatte vive.

Perchè, se da un lato i ragazzi nordici crescono con abitudini diverse, è comunque importante che vi siano infrastrutture in grado di facilitare pratiche all’aria aperta.

Photo Credit : Pekka Tahkola

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