Curiosità

Dietro un sorriso spesso si nasconde una lacrima. I comportamenti che rivelano la verità dietro la maschera

È così che si guarda oltre le apparenze

Ognuno di noi, quotidianamente, è attore e spettatore di determinati atteggiamenti. Molti sono genuini, autentici, spontanei, molti altri no.

Capita cioè che non si ponga la dovuta attenzione a quello che tali atteggiamenti vogliono esprimere, stati d’animo spesso mascherati o tenuti nascosti. Anche nostri.

Non sempre dietro una maschera ci sono cattive intenzioni, questo va ricordato. Spesso la si indossa per proteggere le proprie fragilità.

Tristezza di un sorriso

Cosa c’è dietro alcuni comportamenti?

I comportamenti e gli atteggiamenti personali indicano come una persona risponde a determinati sentimenti ed emozioni.

Quindi, si può affermare, che di fronte a situazioni vissute in ambito lavorativo, sociale, in famiglia, ogni persona manifesta una risposta.

Ecco perchè riuscire a capire cosa esprime uno stato d’animo, consente di riuscire a parlare e rapportarsi nel migliore dei modi con il prossimo.

Vediamo allora insieme quali sono i sette comportamenti più frequenti che incontriamo, e qual è, molto spesso, lo stato d’animo che li determina.

1- Ridere troppo ed anche per cose futili

Il sorriso e il saper sorridere alla vita, anche quando le cose non prendono una piega favorevole, è indice di ottimismo e sensibilità.

Ridere in ogni occasione, e farlo in maniera non controllata, esprime uno stato d’animo di tristezza e paura.

Infatti questo comportamento manifesta l’incapacità di controllare se stessi volendo, al tempo stesso, esprimere una finta felicità.

2- Dormire troppo

Dormire troppo

Quando una persona tende a dormire troppo esprime una forma di depressione e di solitudine.

Un comportamento che tende a evitare il confronto con la quotidianità e le vicende della vita, e che risponde a solitudine o depressione.

3- Parlare molto velocemente

Uno dei comportamenti che sempre più spesso si incontrano ogni giorno. Il significato psicologico di questo stato d’animo può essere interpretato in due modi.

Da un lato uno stato d’ansia continuo, che induce a mangiarsi quasi le parole, dall’altro può esprimere il tentativo di tenere nascoste alcune cose.

4- Non riuscire a piangere

Piangere è tra le manifestazioni più spontanee ed immediate. Con il pianto si può esprimere il proprio dolore, ma anche la propria gioia.

Ecco perchè non piangere non indica forza o controllo di se stessi. Al contrario manifesta una debolezza ed una incapacità ad esprimere il proprio stato d’animo.

5- Mangiare in modo anomalo

Altro atteggiamento, specie nei bambini e negli adolescenti, che deve essere interpretato ed approfondito.

Abbiamo due tipologie di modi di mangiare anomali: il mangiare voracemente, che esprime una aggressività repressa, un atteggiamento che maschera insoddisfazione e rabbia.

Mentre il mangiare sempre, assimilabile a forme di bulimia nervosa, è l’atteggiamento che manifesta disagio e stress.

6- Piangere anche per piccole cose

Un altro atteggiamento molto frequente in persone particolarmente sensibili, ma anche in persone con un forte stress nervoso.

Infatti se il trattenere sempre le proprie emozioni è indice di una forma di debolezza, piangere anche per piccole cose manifesta uno stress psicologico.

7- Ripetere sempre le stesse cose

Questo comportamento è tipico di coloro che sono tendenzialmente egoisti, ed interessati in modo particolare a quello che interessa loro.

Infatti ripetere sempre le stesse cose è, tra gli atteggiamenti, quello che meglio esprime attenzione solo a se stessi ed alle proprie necessità.

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