Una nonna di 71 anni torna tra i banchi e si diploma: “Ho coronato un sogno che mi era stato negato da ragazza”, rivela con emozione

La signora Rosaria Assunta Pileggi ha raggiunto un traguardo importante, perseguendo un suo grande sogno

La signora Rosaria Assunta Pileggi ha raggiunto un traguardo importante: si diploma a 71 anni, riuscendo a perseguire un suo grande sogno. Dopo aver raggiunto questo traguardo la signora residente a Cardinale, provincia di Catanzaro, in Calabria, è tentata di iscriversi all’Università.

Per ora si gode il suo diploma di maturità conseguito presso la scuola Agraria. Rosaria Assunta Pileggi con tenacia ha portato avanti il suo sogno e così si è iscritta ai corsi serali che si rivolgevano agli studenti lavoratori. All’età di 71 anni è riuscita a far diventare realtà il suo grande sogno, al quale aveva dovuto rinunciare da giovane.

Il sogno di proseguire gli studi della signora si è così esaudito. Infatti si diploma a 71 anni dopo aver frequentato con successo il quinto anno. Nel corso del suo ultimo anno scolastico presso l’Istituto professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente Rosaria si è impegnata molto. La sua grande motivazione l’ha portata a raggiungere un obiettivo per lei importante.

La storia della signoria Rosaria è simile a quella di non pochi nonni che dopo aver rinunciato per necessità allo studio, hanno comunque custodito il sogno di studiare.

Il ritorno sui banchi dei rappresentanti della terza età, come nel caso della signora Rosaria, si promuove con varie iniziative di tipo educativo. Tra le idee avanzate negli ultimi anni ha fatto parlare la proposta di svuotare le panchine dei giardini pubblici ed i campi di bocce. Come? Riportando gli anziani a frequentare la scuola dell’obbligo.

Una proposta promossa dall’ex ministro danese, Poul Nielson. L’uomo politico ha occupato anche il posto di Commissario Europeo sotto la Commissione Prodi. Il compito di scolarizzare tutta la società coinvolgendo anche la fascia della terza età, con una simile iniziativa si pone come un obbligo. Nell’ottica dei promotori di tale proposta, la scuola d’obbligo dovrebbe riguardare anche le passate generazioni.